Quando il Sindaco TikToker affoga nel marketing politico.
Quattro anni di mandato del Sindaco Roberto Gualtieri al grido di resilienza, adattamento, transizione. Slogan mai tradotti in fatti concreti e reali. La pioggia che sta cadendo in queste ore sulla Capitale lo dimostra meglio di qualunque editoriale.
Una città che si fosse adattata davvero avrebbe potenziato la rete di drenaggio, programmato manutenzione preventiva sistematica, ridotto l’impermeabilizzazione del suolo, realizzato vasche di laminazione e sistemi di drenaggio urbano sostenibile, integrato acqua, verde, strade e sottoservizi in un’unica regia tecnica.
Nulla di tutto questo è stato fatto. Roma affoga negli allagamenti ricorrenti e sempre negli stessi punti: tombini ostruiti, strade che diventano canali, quartieri interi paralizzati per piogge perfettamente prevedibili. Questo non è “climate change estremo”, è semplicemente assenza di governo della città.
La resilienza non si racconta sui social o nei convegni, la si costruisce, la si realizza, cioè si spendono soldi dove non si tagliano nastri, non si fanno rendering, non si fanno post instagrammabili, cioè nel noioso e invisibile sottoterra.
Quindi il carbone è strameritato: le parole sono ‘avanzate’ in ogni senso, i fatti no e continuare a darsi arie europee, quando la gestione è da emergenza permanente, è straniante.
Se il Sindaco la smettesse di invocare il clima per giustificare i disagi, quando invece il clima mette solo a nudo fragilità strutturali preesistenti, sarebbe il primo atto vero di resilienza.
Buona epifania.
#RobertoGualtieri #roma #Befana