Nel Municipio Roma X il degrado dello spazio pubblico non è una questione percettiva o episodica. È il risultato cumulativo di scelte amministrative, procedure carenti e controlli inefficaci che, nel corso del mandato, hanno prodotto ritardi, maggiori costi e opere spesso inutilizzabili.
Strade, piazze, edifici e infrastrutture raccontano una sequenza ricorrente di criticità che non può più essere liquidata come somma di singoli incidenti. Si tratta, al contrario, di un modello di gestione dei lavori pubblici che presenta elementi strutturali di inefficienza.
Alla conclusione del mandato della Giunta municipale guidata da Mario Falconi, LabUr – Laboratorio di Urbanistica sta predisponendo un dossier tecnico-documentale finalizzato alla trasmissione alla Corte dei Conti, affinché siano valutati eventuali profili di danno erariale.
Di seguito si sintetizzano le principali aree critiche riscontrate.
1. Progettazione carente e varianti prevedibili
Numerosi interventi risultano avviati sulla base di progetti incompleti o insufficientemente verificati. Le successive varianti in corso d’opera appaiono, in molti casi, non riconducibili a eventi imprevedibili, ma a carenze progettuali originarie.
Effetti riscontrabili: incremento dei costi, dilatazione dei tempi, necessità di nuove procedure di affidamento e perdita di efficienza complessiva.
2. Direzione lavori e controllo dell’esecuzione
Emergono criticità nella fase di direzione e vigilanza dei cantieri. In diversi casi si rilevano difformità esecutive, controlli prevalentemente formali e una gestione poco incisiva delle non conformità.
Effetti riscontrabili: opere di qualità inferiore, necessità di interventi correttivi, contenziosi e ulteriori oneri a carico dell’ente pubblico.
3. Ritardi, proroghe e gestione dei contratti
La gestione dei tempi contrattuali evidenzia frequenti slittamenti, proroghe reiterate e una limitata applicazione di penali, anche in presenza di ritardi significativi.
Effetti riscontrabili: aumento dei costi indiretti, rischio di perdita di finanziamenti, infrastrutture inutilizzabili per lunghi periodi.
4. Stati di avanzamento e liquidazioni
In alcuni interventi si riscontra uno scollamento tra avanzamento reale dei lavori e stati di avanzamento liquidati, talvolta in assenza di collaudi funzionali o di piena fruibilità delle opere.
Effetti riscontrabili: impiego di risorse pubbliche senza corrispondente beneficio per la collettività.
5. Opere prive di effettiva utilità o rapidamente degradate
Non mancano casi di interventi formalmente conclusi ma scarsamente funzionali, abbandonati o deterioratisi in tempi molto brevi.
Effetti riscontrabili: spreco di risorse, ulteriore degrado urbano, perdita di fiducia dei cittadini nelle istituzioni.
RACCOLTA DOCUMENTATA DI SEGNALAZIONI
LabUr ha attivato una raccolta strutturata di segnalazioni, documenti e materiali relativi ai lavori pubblici nel Municipio Roma X.
Le segnalazioni, anche in forma anonima, possono essere inviate all’indirizzo
llpp.labur@gmail.com
Ogni contributo sarà sottoposto a verifica e analisi tecnica.
La raccolta resterà aperta fino al 31 agosto 2026 e confluirà nel dossier conclusivo.
OBIETTIVO
Non si tratta di una iniziativa polemica né di una denuncia generica. L’obiettivo è ricostruire fatti, procedure e responsabilità, affinché gli organi competenti possano valutare, sulla base di elementi oggettivi, l’uso delle risorse pubbliche e l’efficacia dell’azione amministrativa.
Quando i problemi sono sistemici, non bastano spiegazioni episodiche. Servono dati, metodo e assunzione di responsabilità.