Presso la Procura di Roma risultano aperti due procedimenti riguardo il Polo Natatorio di Ostia, previsto per i Mondiali di Nuoto Roma ‘09:

Numero d’iscrizione – K09174
P.M. delegato – Maria Letizia Golfieri (Pal.C, 3p, st. 370)
Indagine in corso dal 24/12/2008
Numero d’iscrizione – K087805
P.M. delegato – Pierluigi Cipolla (Pal.C, 3p, st. 355)
Indagine in corso dal 08/09/2008
Il primo è relativo al fatto che il progetto è cambiato almeno 4 volte rispetto a quello presentato per l’assoggettabilità al VIA (Valutazione Impatto Ambientale) presso la Regione Lazio mentre il secondo verte sull’irresponsabile fatto di aver dato inizio alle trivellazioni senza prima aver compiuto le indagini per il ritrovamento di eventuali residuati bellici. Adesso, dopo aver inviato ai P.M. delegati ulteriore documentazione, come per esempio le gravi irregolarità nella tenuta del cantiere in termini di sicurezza (certificate con tanto di verbale dall’ASL Roma D), è pervenuta telefonicamente una chiamata dalla Procura della Repubblica di Roma per ascoltare di persona i fatti contestati. L’incontro dovrà avvenire nella settimana prossima e in quell’occasione sarà presentata ulteriore documentazione.

Tra questa, il verbale della Commissione Urbanistica del XIII Municipio, tenutasi l’11 Dicembre 2008, in cui il Soggetto Attuatore del Commissario Delegato (Ing. Massimo Ruopoli) ha ufficialmente confermato che l’attuale progetto in corso di realizzazione del Polo Natatorio di Ostia non è mai stato presentato al CONI, come invece dovuto per Legge. Tale fatto di gravissima illegalità, considerato che deve essere proprio il CONI a collaudare gli impianti, era già stato contestato all’Ing. Vincenzo Scionti (Presidente della Commissione Impianti Sportivi del CONI), che aveva a suo tempo plaudito all’iniziativa dei Cittadini. Ricordiamo che nell’ambito dei compiti demandati dal D.L. n. 526 del 2 aprile 1968 e successivi aggiornamenti, dal Decreto del Ministero dell’Interno in data 18 marzo 1996 e successive modifiche e integrazioni, dagli accordi intervenuti con l’Istituto per il Credito Sportivo e dalle convenzioni con altri soggetti nell’ambito dei propri fini istituzionali, rientra da parte del CONI l’emissione dei pareri sui progetti di acquisto, nuova realizzazione e trasformazione di impianti sportivi. Quindi ai sensi del “Regolamento per l’emissione dei pareri di competenza del CONI sugli interventi relativi all’impiantistica sportiva – Art. 2 “Delibera C.N. n. 1378 del 25/06/08”, nel caso del Polo Natatorio di Ostia, i pareri sono esclusiva competenza della Commissione Impianti Sportivi del CONI (C.I.S.), in quanto l’importo degli interventi risulta superiore a € 1.032.913,80. Questo non è mai stato fatto e rimaniamo sorpresi come l’Istituto per il
Credito Sportivo abbia potuto erogare le somme necessarie per la realizzazione degli impianti. Ma sarà la Procura, su questo ed altro, a dire l’ultima parola. E dalla prossima settimana si aprirà un nuovo capitolo di questa triste vicenda.
LabUr XIII
Il Presidente
dr. Ing. Andrea Schiavone









