In relazione alle dichiarazioni rese da AMA nel corso di un servizio di RAI3 (Buongiorno Regione) sul cantiere del Centro di Raccolta Rifiuti in via Wolf Ferrari all’Infernetto, LabUr – Laboratorio di Urbanistica ritiene utile riportare il dibattito su un piano di chiarezza tecnica e documentale, nell’interesse dei cittadini e della corretta informazione pubblica.
Dalle dichiarazioni di AMA emerge che nel cantiere è stato rinvenuto materiale contenente amianto e che si è resa necessaria una procedura di bonifica, fondata su un piano di lavoro condiviso con l’autorità sanitaria. Si tratta di un elemento rilevante, che conferma come l’evento non fosse marginale né meramente formale.
Allo stesso tempo, riteniamo importante evitare confusioni tra piani diversi. Il richiamo al rispetto delle Concentrazioni Soglia di Contaminazione del suolo, più volte utilizzato a fini rassicurativi, riguarda la qualità ambientale del terreno, ma non coincide con la gestione dei rifiuti contenenti amianto, che segue criteri e responsabilità differenti. Anche una “bassa percentuale” di amianto richiede procedure specifiche, tempi congrui e tracciabilità documentale.
Come laboratorio civico che si occupa di urbanistica, ambiente e opere pubbliche, LabUr non entra nel terreno delle polemiche politiche né delle semplificazioni mediatiche. Riteniamo però che, quando si parla di salute, sicurezza e cantieri pubblici, la discussione debba fondarsi su atti verificabili, cronologie chiare e ruoli ben definiti, non su dichiarazioni generiche o bandiere di parte.
La tutela dei cittadini non si esercita a posteriori con comunicati, ma prima, garantendo trasparenza, accesso agli atti e chiarezza tecnica. È su questo terreno che continueremo a lavorare.