La Conferenza dei Servizi chiamata a esprimersi sul Piano di Utilizzazione degli Arenili esamina anche la Tavola 08 del Sistema Informativo Demaniale. Il confronto con il SID del Ministero mostra numerose difformità cartografiche: una circostanza che Roma Capitale è chiamata a chiarire prima della conclusione del procedimento.
Nel corso dell’incontro organizzato ieri dai Giovani Democratici di Roma, l’Assessore all’Urbanistica del Comune di Roma, Maurizio Veloccia, ha ripercorso l’intero iter del PUA, ricordando che il Piano è stato adottato nel novembre 2022, sottoposto alla Valutazione Ambientale Strategica, modificato in recepimento del parere regionale e quindi approvato definitivamente dall’Assemblea Capitolina nel giugno 2026, prima dell’avvio della Conferenza dei Servizi decisoria del 15 luglio. Ha inoltre affermato che l’Amministrazione ha corretto il Piano ogni volta che si è reso necessario, ribadendo che il procedimento rappresenta il frutto di un’istruttoria lunga, complessa e condivisa. Il video è disponibile su OstiaTV. Ma qualcosa proprio non torna.
La Tavola 08 e la linea SID: 16 difformità.
Tra gli elaborati depositati nell’ambito della Conferenza dei Servizi figura la Tavola 08 – Sistema Informativo Demaniale (SID), utilizzata dal Piano per rappresentare il demanio marittimo. Nel corso dell’esame della documentazione, LabUr ha confrontato tale elaborato con la cartografia consultabile nel Sistema Informativo del Demanio Marittimo (SID) del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Da questo confronto emergono almeno sedici difformità cartografiche, distribuite lungo il litorale romano e documentate mediante elaborazioni comparative.
Si tratta di un dato che merita un chiarimento prima della conclusione della Conferenza dei Servizi.
Dividente demaniale e linea SID non sono la stessa cosa
Occorre distinguere due concetti che vengono spesso confusi.
La dividente demaniale costituisce il confine giuridico del demanio marittimo, accertato mediante gli strumenti previsti dal Codice della navigazione.
La linea SID, invece, rappresenta la trasposizione cartografica contenuta nel Sistema Informativo del Demanio Marittimo. Essa svolge una funzione ricognitiva e rappresentativa della delimitazione amministrativa, ma non sostituisce né modifica gli atti che individuano il confine demaniale.
Lo stesso PUA non attribuisce alla linea SID efficacia costitutiva del confine del demanio marittimo.
Dalla documentazione del Piano emerge infatti che:
- non viene definita la linea SID quale dividente demaniale in senso giuridico;
- non viene affermato che la linea SID sostituisca i verbali di delimitazione previsti dal Codice della navigazione;
- non viene attribuita alla linea SID efficacia costitutiva del confine demaniale.
Il Piano assume quindi la cartografia SID quale base rappresentativa della pianificazione, senza trasformarla nel titolo giuridico che individua il demanio.
La questione
Il problema, quindi, non riguarda la natura giuridica del demanio marittimo, ma la base cartografica utilizzata nella Conferenza dei Servizi.
Se l’elaborato 08 rappresenta il Sistema Informativo del Demanio Marittimo, occorre comprendere per quale motivo la linea riportata nel Piano risulti, in numerosi punti, diversa da quella consultabile nel sistema informativo ufficiale del Ministero.
Le possibili spiegazioni possono essere diverse.
Potrebbe trattarsi:
- di un diverso aggiornamento della banca dati;
- di una rappresentazione tecnica ancora non validata;
- di una diversa base cartografica;
- oppure di un errore materiale.
Qualunque sia la spiegazione, appare necessario che venga chiarita prima della conclusione della Conferenza dei Servizi.
Perché il chiarimento è necessario
L’avviso di avvio della Conferenza dei Servizi precisa che gli elaborati tecnici allegati costituiscono la documentazione sulla quale si svolgerà il procedimento di approvazione tecnica del PUA e riconosce ai soggetti interessati il diritto di presentare memorie e documenti prima della determinazione finale.
Per questa ragione, il tema è fondamentale. Se la rappresentazione cartografica utilizzata nella Conferenza dei Servizi non coincide con quella consultabile nel Sistema Informativo del Demanio Marittimo, è interesse della stessa Amministrazione chiarire quale sia la fonte ufficiale adottata e per quale motivo emergano le difformità documentate.
La richiesta di LabUr
LabUr chiede che Roma Capitale chiarisca pubblicamente:
- quale sia la fonte cartografica utilizzata nell’elaborato 08;
- se essa coincida integralmente con il Sistema Informativo del Demanio Marittimo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;
- e, in caso contrario, quale sia la ragione tecnica e amministrativa delle differenze riscontrate.
Se, come affermato dall’Assessore Veloccia, il PUA rappresenta il risultato di un’istruttoria particolarmente approfondita e condivisa, un chiarimento sulla cartografia utilizzata costituisce un naturale atto di trasparenza nei confronti della Conferenza dei Servizi, degli enti partecipanti e dei cittadini.
LabUr è un laboratorio indipendente di ricerca urbana specializzato nell’analisi documentale dei procedimenti amministrativi che producono le trasformazioni urbane. Verifica atti, piani urbanistici, procedimenti amministrativi e politiche pubbliche nell’interesse collettivo.
