
Sabato 3 Ottobre 209, ore 10:30
conferenza stampa in Piazza Gasparri
“Locale con accesso interdetto e divieto di utilizzo (fonogramma n.37716 del 26.5.09)” Questo il testo delle decine di cartelli affissi dalla Polizia Municipale di Ostia sui box del piano pilotis delle palazzine di Via Fasan ai civici, 9, 15, 23 e 29. Ma compare anche un altro cartello, del Dicembre 2008 (5 mesi prima del fonogramma dei Vigili del Fuoco) in cui la Larex Spa (proprietaria degli edifici) informa che, causa lavori, è necessario accedere agli stessi box per posizionare i ponteggi entro la data del 12 Gennaio 2009. Oggi gli edifici di Via Marino Fasan ad Ostia Nuova (ex-case Armellini) sono stati messi in sicurezza con l’ausilio di un incastellamento di puntelli in acciaio (tubi innocenti), per scongiurare pericoli di crolli parziali e per preservare le murature da possibili dissesti statici fino al completamento dei successivi lotti di lavori finalizzati al ripristino del tenore statico delle strutture.
Chi non la racconta giusta ? E’ vero che il piano pilotis dei singoli edifici doveva rimanere libero ed invece è stato occupato da box e rimessaggi vari, ma è anche vero che la Larex Spa non è mai intervenuta a verificare lo stato dei pilastri e delle strutture portanti. E perché se era così intenzionata ad eseguire i lavori a Dicembre 2008, oggi si lascia pregare dal Dipartimento III nel preparare il definitivo piano di recupero strutturale di ogni palazzina ? Non la racconta giusta nemmeno la Polizia Municipale di Ostia, così solerte a consegnare agli inquilini l’ordinanza di sgombero il 13 Agosto 2009 ma anche così distratta nel dimenticarsi di far applicare le regole di corretta lavorazione 2 mesi dopo. Senza parlare del Municipio e del Comune, che hanno alzato un inutile polverone rendendo esecutivo lo sfratto a causa di un imminente crollo o cedimento strutturale, per poi mancare successivamente in tutte le promesse fatte. La più grave, non mantenuta, è quella che il Municipio si sarebbe preso carico di sollecitare la Larex Spa affinchè portasse avanti un piano organico dei lavori da eseguire. Così non è stato ed oggi, tra mille difficoltà gli stabili si appoggiano in parte (perché non tutti i proprietari dei box habnno consentito l’accesso) a miseri tubi Innocenti. Sabato 3 Ottobre alle ore 10:30, in Piazza Gasparri, si terrà una conferenza stampa aperta al pubblico in cui questo e altro ancora verrà denunciato.
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Il Presidente
dr.Ing. Andrea Schiavone




Via Fasan, rientrano i residenti del civico 15: ma quando toccherà ai residenti dei civici 9, 23 e 29 ? Hanno anche essi gli stessi problemi di corrosione dei ferri di armatura del cemento, di cedimenti strutturali, di imbarcamento dei solai ? Non basta fare opere di puntellamento con foratini per scongiurare il pericolo di crollo strutturale paventato ai tempi della prima ispezione dei Vigili del Fuoco, il 26 Maggio scorso. Qualcosa non torna confrontando l’ordinanza di sgombero forzoso voluta da Alemanno sotto Ferragosto con le parole rassicuranti di questi giorni. Ci sono 4 punti che devono essere noti a tutti. Dopo l’approvazione del Piano Casa, l’ACER (Associazione Costruttori Edili Romani) ha apprezzato e sostenuto l’intenzione emersa di incentivare la demolizione e successiva ricostruzione degli edifici anni ’70, come le case Armellini. Inoltre tutta l’area di Ostia Ponente (o Nuova Ostia) è ancora soggetta al pericolo di esondazione del Tevere e non è stata riqualificata come invece prevedeva il PRU del 1998, interrottosi invece nel 2004. Senza parlare che il Porto di Ostia ha forti interessi che quest’area venga destinata alla ricettività alberghiera, soprattutto nell’ipotesi (non così lontana) che qui si spostino i traghetti per la Sardegna e le navi crociera con migliaia di persone. Ai 4 punti, aggiungiamo che ben 43 palazzine ex-Armellini hanno ricevuto un importo pubblico di 7,13 milioni di euro nel 2003 per la ristrutturazione: dove sono finiti questi soldi se oggi si ricorre ai ‘puntellamenti’? Sabato 5 Settembre alle ore 10:30, non più il 2, presso i locali della Biblioteca “Elsa Morante”, in Via Adolfo Cozza 7 (Ostia Ponente), si terrà una conferenza stampa/seminario su questi temi, rivelando in 90 minuti quanto ad oggi nascosto da questa Amministrazione. Verrà fornito materiale informativo a tutti i partecipanti. La conferenza stampa precederà il seminario.

