
XIII Municipio, 5 Febbraio 2009 – Siamo stufi delle Politiche Urbanistiche scelte da Roma per il nostro territorio. Venerdì mattina alle ore 9:30 manifesteremo per 3 ore armati di striscioni, fischietti e tamburi sotto gli Uffici dell’Assessorato all’Urbanistica, Politiche della Programmazione e Pianificazione del Territorio, all’EUR in Via del Turismo 30 (VI Dipartimento del Comune di Roma).
E’ il Dipartimento dove per 10 anni il precedente Assessore, Roberto Morassut, ha fato il bello e il cattivo tempo, così come si prepara ora a fare il nuovo Assessore, Marco Corsini. Tre pullman per un totale di 150 persone, percorreranno la Via Cristoforo Colombo nel caotico traffico mattutino, portando la voce del XIII Municipio fin sotto le finestre degli uffici romani. Scempi ambientali come il Polo Natatorio all’Infernetto (a ridosso della Tenuta Presidenziale), manovre speculative come il commissariamento della Soprintendenza di Ostia o la pessima gestione delle convenzioni urbanistiche, non devono più trovare spazio nel nostro Municipio. Non abbiamo bisogno dei previsti Centri Commerciali sulla Cristoforo Colombo e nell’ex-Prosider, sulla Via dei Romagnoli. Abbiamo bisogno di scuole, strade, bonifica idraulica e corridoi di trasporto pubblico. Dov’è finito il decentramento promessoci dal Sindaco Gianni Alemanno ? Per questo motivo invitiamo Associazioni, Comitati e Cittadini a partecipare in massa alla manifestazione. Noi ci saremo.
Tutte le informazioni saranno disponibili da Lunedì 9 Febbraio 2009 sul nostro sito www.labur.eu e sulla pagina di Facebook (www.facebook.com, voce di ricerca: Labur Tredici). Si prega di comunicare con congruo anticipo la partecipazione per poter riservare i posti sui pullman mediante fax (1782280497, così come scritto, senza alcun prefisso) o posta elettronica (info@labur.eu).
LabUr XIII
Il Presidente
dr.Ing. Andrea Schiavone
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Programma
ore 08:30 partenza Piazza Giardini di Marzo (Infernetto)
ore 09:30 inizio manifestazione Via del Turismo, 30 – Assessorato all’Urbanistica, Politiche della Programmazione e Pianificazione del Territorio
ore 12:30 termine manifestazione
ore 13:00 sosta presso il cantiere di Via Traetta (Infernetto) per illustrare le vicende dell’impianto privato che si sta realizzando a ridosso della Tenuta Presidenziale per i Mondiali di Nuoto 2009-02-09
ore 13:30 rientro Piazza Giardini di Marzo (Infernetto)
come arrivare a Piazza Giardini di Marzo: indicazioni
Modalità di Prenotazione
La partecipazione è gratuita previa prenotazione. Si prega di comunicare con congruo anticipo la partecipazione per poter riservare i posti sui pullman mediante fax (1782280497, così come scritto, senza alcun prefisso) o posta elettronica (info@labur.eu), indicando il proprio nominativo e un recapito telefonico. Per ulteriori informazioni, 340-5708124.
Come si svolgerà la manifestazione
La manifestazione sarà autorizzata dalla Questura di Roma.
Avremo striscioni, fischietti e tamburi. Faremo molto rumore per svegliare un’Amministrazione Comunale dormiente ed incapace di realizzare ciò di cui hanno veramente bisogno i Cittadini (scuole, strade, risanamento idraulico e corridoi di trasporto pubblico). Ci saranno quattro interventi:
1) Distruzione del territorio. Il caso del commissariamento ed accorpamento delle Soprintendenze Archeologiche di Ostia e Roma
2) Assurdità di pianificazione urbanistica. Il caso dell’impianto privato che si sta realizzando a ridosso della Tenuta Presidenziale per i Mondiali di Nuoto 2009-02-09, in via Traetta all’Infernetto.
3) La pessima gestione delle convenzioni urbanistiche e delle famigerate 167.
4) Assenza di corridoi di trasporto pubblico. Il caso delle scellerate scelte previste per la via Cristoforo Colombo (sottopassi inutili, centri commerciali a ridosso della strada, progetti non finanziati)
All’inizio e alla fine della manifestazione sarà suonata la canzone di Pierangelo Bertoli ‘Eppure il vento soffia ancora’.
Perché partecipare
E’ l’ultima occasione. Sta arrivando a conclusione il tragico piano di cementificazione del nostro territorio previsto dalla giunte precedenti e in fase di attuazione da parte di quella attuale. Il XIII Municipio non è Roma ed ha bisogno di un decentramento amministrativo che non è voluto dai poteri forti. Siamo comandati e gestiti dagli Uffici di Roma. La manifestazione è di Venerdì, giorno lavorativo, prevede un sacrificio: un giorno di ferie. Ma parafrasando, è meglio perdere un giorno di ferie che tutti i giorni in mezzo al traffico.
Ufficio Stampa
LabUr – Laboratorio di Urbanistica XIII
Via Gaetano Luporini, 105 – 00124 Roma
Tel. 340-5708124 NetFax 1782280497




Infernetto, 12 Dicembre 2008 – Tutti gli influenti del Canale di Palocco che transitano per l’Infernetto, sono di competenza dell’ACEA mentre la manutenzione di questi canali spetta solo al CBTAR. Per questo motivo si è instaurata una cabina di regia tra il Comitato Civico Entroterra13, LabUr e il Consorzio di Bonifica per verificare lo stato attuale dei canali all’Infernetto, impiegati per la raccolta delle acque piovane non solo stradali ma anche risultanti dalla selvaggia urbanizzazione degli ultimi anni. Il primo canale ad essere interessato è stato l’Influente N, che parte da via Torcegno e sfocia appunto nel Canale di Palocco, traversando i comprensori di Castelporziano Sud e Riserva Verde, ma anche il nuovo comparto “Parco di Plinio” (noto per le vicende dell’acquedotto romano, messo in pericolo dalla costruzione di un edificio a 4 piani proprio sopra il suo antico tracciato). L’incontro avuto con il Presidente del CBTAR, la dott.ssa Federica Lopez, ha portato subito alla collaborazione con l’Ing. Ciro Riccardi, che ha fatto pulire il letto e le sponde dell’Influente N in questi giorni di forte pioggia. Purtroppo lo stato del canale non è in ottime condizioni, a causa di più fattori, ed è necessario intervenire in termini non solo di pulizia e ricalibratura, ma anche in termini di revisione dei ponticelli stradali di sezione idraulica insufficiente. Ma qui si scoprono le malefatte dei vari Dipartimenti del Comune di Roma, tra cui soprattutto il IX Dipartimento, preposto alle Politiche di Attuazione degli Strumenti Urbanistici, vale a dire a controllare che quanto riportato nelle concessioni edilizie sia poi veramente rispettato. Un primo caso è quello del comprensorio denominato Castelporziano Sud, che si estende sul lato sinistro di Via Salorno lasciandosi alle spalle via di Castel Porziano. Tale comprensorio ha avuto dal CBTAR il nulla osta all’edificazione (oggi del tutto completata) con il vincolo di sistemare l’Influente N lungo via Cles (tratto prospiciente la scuola) ed oltre, compreso il rifacimento del ponticello stradale di via Predoi. Quest’ultima opera però non è mai stata eseguita, mettendo a forte rischio (a causa della strozzatura del canale in quel punto) un’area densamente abitata. E’ vero che anche i residenti non hanno rispettato le norme civiche più elementari, come per esempio costruire i muri di cinta a 3 metri dalle sponde del canale. Ed è anche vero che l’inciviltà di qualcuno si è manifestata spesso nel buttare le ramaglie e gli sfalci da giardino dentro il canale o, addirittura, nel convogliare (con allacci abusivi) le acque piovane provenienti dalle proprie gronde sempre dentro il letto del canale. Ma è soprattutto la mancata realizzazione delle opere previste a compromettere la funzionalità del’Influente N. Il problema è lungo tutto il tracciato: case abusive che hanno tombato il canale sotto il proprio giardino, attraversamenti pedonali sul canale che ostruiscono il deflusso delle acque od opere di tombatura (autorizzate) sbagliate da un punto di vista della sezione adottata. Certamente non è tollerabile che l’istituzione non intervenga ed è per questo che partiranno le prime denunce. Intanto, verranno richieste opere di urbanizzazione aggiuntive al comparto “Parco di Plinio” affinchè sistemi il tratto di canale prima di via Predoi. Vedremo allora se queste opere, necessarie per la salvaguardia del bene comune, saranno realizzate (come dovuto per legge) prima dell’edificazione residenziale. Perché spettacoli ’veneziani’ come quello della foto scattata su via Salorno, lasciano perplessi sull’efficienza degli uffici preposti al controllo del territorio.







