ACILIA, CASETTE PATER: L’ORGANO DI REVISIONE SGRIDA IL COMUNE

IMG-20220704-WA0005Scoppia il caso Casette Pater di Acilia, il complesso di circa 300 lotti con abitazioni voluto da Mussolini negli anni ’40 presso i Monti di S.Paolo e lasciato fino ad oggi abbandonato. L’Organo di Revisione, che controlla il bilancio capitolino, rileva che il Comune non ne ha mai rispettato il piano di vendite (definito da decenni) secondo quanto previsto per legge. Un danno patrimoniale segnalato da LabUr anche al Municipio Roma X che (dal 1951) avrebbe dovuto adempiere a tutti gli interventi di carattere tecnico attinenti alla gestione delle c.d. Casette Pater. Protocollata l’istanza di verifica amministrativa (prot.nr. QC/2022/0035698 e CO/2022/0081562) qui di seguito riportata.

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PREMESSO

– che il Documento Unico di Programmazione (DUP, ex art. 170, comma 1 del D.Lgs 267/2000 e Punti 4.2 e 8 dell’Allegato n. 4/1 D.Lgs. 23/06/2011, n. 118, e ss.mm.ii.) è lo strumento che permette l’attività di guida strategica ed operativa degli enti locali e costituisce, nel rispetto del principio del coordinamento e coerenza dei documenti di bilancio, il presupposto necessario di tutti gli altri documenti di programmazione;

– che il DUP 2022-2024 del Comune di Roma è stato adottato con Deliberazione della Giunta Capitolina n. 172 del 29/07/2021 e approvato con Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 8 del 21/01/2022;

– che il “Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari dei beni patrimoniali” del Comune di Roma (ex art. 58, comma 1, L. n. 112/2008) è stato inserito all’interno del DUP 2022-2024 (e con esso approvato);

– che l’Organo di Revisione, all’interno del parere espresso in data 10 gennaio 2022 (prot. n.RQ/446) sul bilancio di previsione 2022-2024 del Comune di Roma, ha osservato che “il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari contenuto nel DUP non riporta i contenuti previsti dalla normativa” e ha rinnovato all’Ente l’invito “di predisporre una specifica programmazione e attuazione dello stesso, procedendo alla ricognizione, sulla base e nei limiti della documentazione esistente presso i propri archivi, dei beni immobili di proprietà dell’ente, individuando quelli non strumentali e/o strategici all’esercizio delle proprie funzioni istituzionali e suscettibili di valorizzazione ovvero di dismissione, quantificandone il valore e le modalità di valorizzazione/alienazione”;

– che nel processo di razionalizzazione ed efficientamento della finanza del Comune di Roma (programma gestione dei beni demaniali e patrimoniali) è stato reinserito, come ormai da diversi anni, l’obiettivo operativo (codice 14.a.LA.0105.10) denominato “alienazione Casette Pater Acilia”;

– che tale piano di alienazione comprende gli immobili individuati nelle Deliberazioni di G.M. n. 3406 del 16/04/1985, n. 1569 del 24/03/1987 e n. 6722 del 15/10/1990, vale a dire le aree e i manufatti siti in località Acilia (zona Monti di San Paolo), il cui prezzo di alienazione non è ancora stato determinato con specifico provvedimento;

– che, per effetto di quanto sopra, non è possibile quantificare in linea di massima l’entrata correlata, pianificandola per i successivi anni del DUP 2023-2024,

PRESO ATTO

– che la costruzione delle c.d. “Casette Pater” (circa 300, costituenti una borgata agricola) fu dichiarata indifferibile ed urgente con i decreti del Ministro dei LLPP n.1164 del 26 maggio 1939 e 2129 del 21 settembre 1939;

– che con deliberazione del Governatorato di Roma n.3210 del 16 aprile 1941 le “Casette Pater” furono date in gestione all’Istituto Autonomo per le Case dei Dipendenti del Comune di Roma;- che gli affidatari dei singoli lotti, censiti in appositi elenchi, conducevano in locazione il singolo lotto sul quale era stata realizzata la singola “Casetta Pater”;

– che, a seguito delle vicende belliche, con deliberazione n.2076 del 20 luglio 1945, la giunta comunale conferì la gestione delle “Casette Pater” alla Ripartizione II (Beni Patrimoniali) con il compito di prendere in consegna gli immobili avvalendosi, per tutti gli adempimenti di carattere tecnico attinenti alla suddetta gestione, dell’opera della Circoscrizione del Lido (oggi Municipio Roma X);

– che con determinazione/deliberazione di Giunta Comunale del 23 ottobre 1951 venne stabilita l’alienazione agli stessi locatari delle aree su cui insistevano le “Casette Pater” su iniziativa degli assessori DELLA TORRE e BARDANZELLU;

– che con Delibera di Giunta Comunale n.1310 del 21 febbraio 1984, poi ratificata con atto del Consiglio Comunale n.930 del marzo 1984, fu istituita la commissione speciale “Casette Pater”;

– che negli anni ‘60 vennero temporaneamente sospese le vendite in attesa del nuovo Piano Regolatore;

– che nel 2005 e negli anni successivi furono raccolte dal Comune di Roma le manifestazioni d’interesse da parte degli aventi diritto ad acquistare i lotti con sopra edificata una “Casetta Pater”,

CONSIDERATO

– che dopo 14 anni dall’approvazione del nuovo Piano Regolatore del Comune di Roma (Deliberazione del Consiglio Comunale n. 18 del 11/12.02.2008), non esiste più alcuna motivazione urbanistica per sospendere l’alienazione delle “Casette Pater”, già definita nel dettaglio da più provvedimenti amministrativi; – che risultano numerose le manifestazioni d’interesse ad acquistare i singoli lotti da parte degli aventi diritto;

– che la questione non interessa in alcun modo, per l’originaria formazione dei diritti acquisiti dai privati, l’Edilizia Residenziale Pubblica ma ha solo valore Patrimoniale e Finanziario (DUP),

VISTO

– che per totale assenza da oltre 60 anni di interventi tecnici (manutenzione ordinaria e straordinaria) da parte del Comune di Roma (proprietario) sulle “Casette Pater” si assiste a un non giustificato deprezzamento e degrado patrimoniale di tali beni comunali;

– che il Municipio Roma X, come invece disposto dalla ancora vigente determinazione/deliberazione di Giunta Comunale del 23 ottobre 1951, ha sempre disatteso ogni suo ruolo gestionale,

SI CHIEDE CON CARATTERE DI URGENZA

l’attivazione da parte degli uffici competenti, indicati tra i destinatari della presente istanza, a verificare la completezza di tutti gli atti amministrativi necessari al fine di raggiungere entro la data utile del 30 settembre 2022 l’obiettivo operativo (codice 14.a.LA.0105.10) denominato “alienazione Casette Pater Acilia” mediante calcolazione del prezzo di alienazione dei singoli lotti da sottoporre per accettazione agli aventi diritto che hanno già manifestato interesse all’acquisto. Con riserva di interessare le autorità giudiziarie competenti in materia e di produrre successive integrazioni, a tutela di un interesse collettivo e diffuso di cui LabUr è portatore.

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