Affidati i servizi di balneazione a Ostia Ponente, ma non risultano pubblicati gli atti della procedura e restano interrogativi sui criteri di affidamento.
Come per l’anno scorso, i servizi connessi alla balneazione sulle tre spiagge libere di Ostia Ponente – per intenderci quelle adiacenti al Porto Turistico – non sono stati oggetto di un bando pubblico autonomo, ma sono stati affidati dal Comune di Roma attraverso la propria società in house Zètema Progetto Cultura. Si tratta del Lotto A – Spiaggia Rossa, del Lotto B – Spiaggia Cotto e Ocra e del Lotto C – Spiaggia Senape e Limone.
Già nel 2025 era stata evidenziata la particolarità di questo modello gestionale, che consente di affidare attraverso Zètema servizi essenziali alla balneazione, compreso il salvamento, ad operatori economici la cui attività prevalente, secondo la documentazione camerale disponibile, non coincide necessariamente con quella dei servizi balneari o dell’assistenza ai bagnanti.
La questione assume particolare rilievo alla luce delle prescrizioni contenute nell’Ordinanza Balneare di Roma Capitale 2026 (LINK) per il litorale romano e, in particolare, per le spiagge libere di Ostia Ponente. Tali disposizioni prevedono specifiche misure di sicurezza: presenza del servizio di salvamento negli orari stabiliti, postazioni presidiate, dotazioni obbligatorie, assistenza ai bagnanti e organizzazione delle spiagge tale da garantire la tutela della salute e dell’incolumità pubblica. Si tratta di attività che richiedono personale qualificato e un’organizzazione efficiente, soprattutto nei tratti di litorale maggiormente frequentati.
Per la stagione balneare 2026 Roma Capitale ha rinnovato il contratto con la propria società in house attraverso la Deliberazione della Giunta Capitolina n. 81 del 20 marzo 2026. A sua volta Zètema ha svolto una procedura di richiesta preventivi per l’affidamento dei “servizi connessi alla balneazione indispensabili per la tutela della salute e dell’incolumità pubblica sulle spiagge libere di Roma Capitale”.
L’esito della procedura è stato pubblicato il 29 aprile 2026. La gara, identificata dal CIG BB6AE4940D e dalla procedura G03836, aveva un importo a base di 135.000 euro ed è stata aggiudicata per 120.300 euro alla società Ade Service S.r.l.s.
La documentazione camerale della società aggiudicataria evidenzia alcuni elementi di interesse pubblico. Ade Service è stata costituita il 7 dicembre 2023, ha un capitale sociale di 500 euro e risulta avere come attività prevalente quella di “impresa di pulizie e disinfezione”, codice ATECO 81.21.00. Alla fine del 2025 risultavano mediamente 9 addetti. Nella visura camerale l’attività prevalente continua infatti ad essere indicata come “impresa di pulizie e disinfezione”, mentre tra le attività secondarie figurano facchinaggio, commercio di prodotti per la pulizia e servizi collegati.
Questi elementi pongono una questione di trasparenza amministrativa. Nei recenti bandi per le concessioni demaniali del litorale romano sono stati richiesti requisiti tecnici, economici e professionali particolarmente articolati. Nel caso delle tre spiagge libere di Ostia Ponente, invece, non risultano pubblicati nella documentazione consultabile gli atti necessari a comprendere nel dettaglio quali requisiti siano stati richiesti ai partecipanti alla procedura, quali elementi siano stati valutati e sulla base di quali criteri sia stata individuata l’offerta aggiudicataria.
Non essendo disponibile la documentazione completa della procedura, non è quindi possibile verificare se siano stati adottati criteri analoghi a quelli richiesti in altri affidamenti che riguardano il litorale romano, né comprendere in che modo siano stati valutati i requisiti professionali necessari per lo svolgimento di servizi direttamente connessi alla tutela della salute e dell’incolumità pubblica.
Si tratta dei tre lotti di Ostia Ponente in cui si svolgerà l’anno prossimo, nel pieno della stagione balneare, l’evento internazionale SailGP (LINK), fortemente sostenuto e promosso dall’amministrazione capitolina come uno degli appuntamenti simbolo dell’estate romana. Un evento straordinario che però cozza con una cronica mancanza di gestione ordinaria di quelle spiagge. Le spiagge libere di Ostia Ponente meritano trasparenza, chiarezza amministrativa e regole applicate in modo uniforme. Perché la legalità non può essere soltanto uno slogan da campagna elettorale: deve essere un principio che vale sempre, soprattutto quando si amministrano beni pubblici e servizi destinati alla sicurezza dei cittadini.
____________
LabUr è un laboratorio indipendente di analisi urbanistica e amministrativa. Verifica atti, procedure e politiche pubbliche nell’interesse collettivo.