OSTIA, PISTA CICLABILE: PER IL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE IL “PROVVEDIMENTO DEVE ESSERE SOSPESO”

161112474-345faa30-79fd-463d-a8b9-59f065137a83Ai sensi dell’art.74 del D.P.R. 16 dicembre 1992, n.495, deve essere sospesa la Delibera di Giunta n.25 del 5 agosto 2020 emessa dal Municipio Roma X e di conseguenza interdetto l’utilizzo della c.d. “pista ciclabile transitoria” da essa istituita sul lungomare di Ostia.

Lo afferma nella nota U.0006341 del 03-09-2020 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Direzione Generale per la Sicurezza Stradale a seguito del ricorso gerarchico inoltrato da LabUr il 18 agosto 2020 di cui è stato messo a conoscenza il Segretariato di Roma Capitale e il Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale.

In violazione dell’articolo sopra citato, l’evento organizzato per Sabato prossimo da attivisti e consiglieri municipali del M5S si trasformerà in un ‘raduno della illegalità’.

Siamo certi che fino a quando il Ministero non concluderà l’istruttoria rispondendo con puntualità al ricorso gerarchico in questione, il Sindaco di Roma, Virginia Raggi, provvederà a tutelare la pubblica e privata incolumità nonché i diritti di tutti i cittadini romani, attenendosi ai dispositivi di legge, senza favorire alcuno.

Il ricorso chiede la totale rimozione della segnaletica orizzontale e verticale apposta sul lungomare Paolo Toscanelli, sul lungomare Caio Duilio e sul lungomare Lutazio Catulo.

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