Chiesti accertamenti sulla coerenza tra il perimetro individuato dall’ordinanza commissariale del 2022 e le aree successivamente considerate nella progettazione, nella validazione e nella regolarizzazione patrimoniale dell’impianto di termovalorizzazione a Santa Palomba.
LabUr – Laboratorio di Urbanistica ha trasmesso un esposto alla Procura della Repubblica di Roma e agli enti competenti chiedendo verifiche in ordine alla procedura di localizzazione, progettazione, validazione e autorizzazione del termovalorizzatore di Santa Palomba.
L’esposto riguarda in particolare la possibile discrasia tra il perimetro catastale individuato dall’ordinanza commissariale n. 8 del 1° dicembre 2022 e alcune superfici successivamente emerse nella ricostruzione amministrativa e patrimoniale dell’intervento, tra cui la particella catastale n. 105 del foglio 1186 e le aree dell’ex alveo del cosiddetto “Fosso della Cancelliera”, oggi identificate nelle particelle 3355 e 3356.
Dagli atti pubblici consultati emerge la necessità di chiarire la corrispondenza tra:
– il sedime formalmente individuato negli atti commissariali (ord. comm. n. 8 del 1° dicembre 2022);
– le aree considerate nella progettazione dell’opera;
– le superfici successivamente oggetto di sdemanializzazione, acquisizione o regolarizzazione patrimoniale (Deliberazione n. 82 del 28 aprile 2026 dell’Assemblea Capitolina)
Il nodo centrale della vicenda riguarda infatti la distinzione tra disponibilità patrimoniale delle aree e localizzazione amministrativa dell’opera pubblica.
Ricordiamo che possedere o acquisire un’area non equivale automaticamente ad averla inclusa nel perimetro formalmente localizzato e vincolato per la realizzazione dell’opera.
Nell’esposto si chiede agli organi competenti di verificare:
– la coerenza tra il perimetro dell’opera individuato negli atti commissariali e quello effettivamente considerato nel progetto;
– la correttezza delle procedure di validazione del PFTE e degli atti successivi alla luce della perimetrazione catastale dell’intervento;
– l’eventuale necessità di ulteriori atti formali di regolarizzazione o integrazione del sedime autorizzato.
Particolare attenzione viene inoltre posta sul tema del sistema idraulico dell’area e sul ruolo del “Fosso della Cancelliera”, il cui tracciato, secondo gli atti amministrativi esaminati, risulterebbe interessato da interventi previsti nell’ambito del progetto del termovalorizzatore.
Le opere strategiche possono essere accelerate, ma la semplificazione amministrativa non può trasformarsi in indeterminatezza amministrativa.
Alla luce delle questioni evidenziate nell’esposto, LabUr ritiene inoltre opportuno comprendere in che modo tali aspetti siano stati valutati nell’ambito delle procedure di verifica del PFTE, della validazione progettuale e dei pareri legali acquisiti nel procedimento.
Tra i soggetti coinvolti nelle attività di verifica risultano RTI incaricati della validazione del PFTE, rispetto ai quali appare opportuno chiarire il perimetro delle valutazioni svolte nell’ambito del procedimento.
__________
LabUr è un laboratorio indipendente di analisi urbanistica e amministrativa. Verifica atti, procedure e politiche pubbliche nell’interesse collettivo.