Si è svolta oggi la seduta della VII Commissione Capitolina Permanente “Patrimonio e Politiche Abitative”, convocata dal Presidente Yuri Trombetti per discutere la situazione del Distaccamento cittadino dei Vigili del Fuoco di Ostia Lido, dichiarato inagibile a seguito del crollo di una porzione del solaio della caserma di via Angelo Celli. (CONVOCAZIONE VII CCP 30.6.26)
La Commissione ha rappresentato un importante momento di confronto istituzionale, ma non chiude la vicenda.
Accogliamo con favore la volontà, condivisa da tutte le istituzioni presenti, di mantenere il presidio operativo nel Municipio X. Tuttavia, la soluzione individuata presso l’ex Ostello Litus rappresenta ancora una risposta temporanea, subordinata al completamento di verifiche tecniche, lavori di adeguamento e ulteriori passaggi amministrativi. Nel frattempo rimangono aperte le criticità operative segnalate dalle organizzazioni sindacali, che riguardano le condizioni di lavoro del personale e la piena funzionalità della struttura.
Nel pieno della campagna antincendio boschivo il territorio non può permettersi ulteriori incertezze.
Per questo LabUr, intervenendo oggi in Commissione, ha ribadito la proposta già trasmessa alla Presidenza della Commissione Patrimonio: utilizzare immediatamente l’area dell’ex AMA sul Lungomare Amerigo Vespucci per realizzare un presidio operativo temporaneo mediante moduli prefabbricati (LINK)
L’area dispone già delle principali infrastrutture, della rete elettrica, dell’approvvigionamento idrico e di un sistema viario che garantisce un accesso diretto alla Litoranea, al Lungomare Vespucci e alla via Cristoforo Colombo. Una soluzione rapidamente realizzabile, pensata per assicurare ai Vigili del Fuoco migliori condizioni operative e al territorio tempi di intervento più rapidi, in attesa della realizzazione della futura caserma definitiva.
Ma c’è un altro elemento che oggi è emerso con forza.
Perché proprio LabUr, nel corso della Commissione, ha fatto emergere elementi documentali che aprono una questione ben più ampia della sola individuazione di una sede temporanea.
Nel 2023 Roma Capitale aveva infatti approvato un piano di manutenzione straordinaria delle caserme comunali dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri, indicando pubblicamente anche Ostia Lido tra le sedi interessate dagli interventi deliberazione Giunta Capitolina n. 65 del 24 febbraio 2023
Oggi, invece, viene sostenuto che la manutenzione straordinaria dell’immobile spettasse al Ministero dell’Interno in forza della concessione del 1992.
Nel corso della Commissione è stata inoltre confermata l’esistenza di un contenzioso patrimoniale tra Roma Capitale e Ministero dell’Interno, cui si aggiunge la necessità di ulteriori verifiche sulla situazione patrimoniale dell’immobile.(riqualificazione_caserme)
Si tratta di elementi che meritano un chiarimento puntuale.
Una sede provvisoria può rispondere all’emergenza. Non può però sostituire la necessità di fare piena luce sulle responsabilità amministrative che hanno portato un presidio strategico del litorale romano a diventare inagibile.
LabUr continuerà a lavorare con il metodo che ne contraddistingue l’attività: studio degli atti, verifica documentale e proposte tecniche concrete, nell’interesse dei Vigili del Fuoco, della sicurezza dei cittadini e del territorio.