Ostia Ponente tra autostrade, sceicchi e finti Enea.

Esiste un forte nesso tra le vicende di via Fasan ad Ostia Ponente (sgombero di un palazzo detto pericolante e poi risultato stabile) ed il progetto di riqualificare il lungomare da parte del Comune di Roma. Cominciamo dal cosiddetto Corridoio Tirrenico, diviso tra Nord e Sud, nient’altro che l’ipotesi di un congiungimento tra Pisa, Roma e Napoli tramite un’autostrada costiera. Questo Corridoio è il necessario complemento di quell’Autostrada del Mare che si dovrebbe realizzare come insieme portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Ostia (ma anche Gaeta), ciascuno con propria vocazione. Non è un caso che Civitavecchia stia dismettendo i traghetti merci per la Sardegna, che Fiumicino stia diventando un polo diportistico e che Ostia voglia proporsi come porto turistico, assorbendo sia i grandi traghetti che le navi da crociera. E’ in quest’ottica di autostrada costiera che deve intendersi anche l’ampliamento del Ponte della Scafa e tutta la nuova viabilità di Fiumicino, nonché il raddoppio della Via Pontina a sud. Danni ambientali gravissimi, di cui pagheremo tutti le conseguenze.

Ma di tutto questo il Presidente del XIII Municipio, Giacomo Vizzani, non parla. Accenna solo al fatto che per risanare la foce del Tevere, il Comune di Roma riceverà le terre dell’idroscalo da parte del Demanio e che qui verrà il progetto (presentato dalla Commissione Marzano) chiamato ‘Porta di Enea’, un progetto faraonico che dovrebbe investire tutta la fascia protetta del ‘sacro’ fiume. Ma come non essere spaventati dalle iniziative sottobanco di questa Amministrazione ? Già il Presidente Vizzani parlò a suo tempo di uno ‘sceicco’ disposto a spendere soldi sul litorale romano. Oggi troviamo il vice Sindaco Cutrufo che va negli Emirati Arabi a presentare il progetto del secondo Polo Turistico che dovrebbe sorgere ad Ostia, nel corso della prima missione istituzionale organizzata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri sugli investimenti di sviluppo sul turismo. Non solo. Ma Cutrufo ha anche ricevuto in Campidoglio il principe Turki Bin Bandar Bin Mohammed Bin Abdulrahman Al Saud dell’Arabia Saudita, Presidente di un importante Gruppo che ha sede a Parigi, dichiarando: “Nel corso del cordiale colloquio con il Principe si è parlato della possibilità di creare una sinergia per investimenti nel territorio di Roma, soprattutto sui nuovi progetti riguardanti la realizzazione del secondo Polo turistico della Capitale”. Cioè Ostia.

Ma Ostia non ha le invasature per ospitare i traghetti né le profondità (circa 10 metri di pescaggio). E allora di cosa stiamo parlando ? Dilettanti allo sbaraglio o furbetti del quartierino ? Forse entrambe le cose, perché comunque l’ampliamento del Porto di Ostia è già progetto e lo smantellamento delle ex-case Armellini ad Ostia Ponente (per farne alberghi) è già più che un’idea. Traghetti ? Navi da crociera ? Probabilmente non arriveranno mai, ma i soldi per attrezzare l’area si. A gestirli i soliti poteri forti, cioè i balneari e gli ambienti a questi vicini, cioè quasi tutti. Compresi alcuni residuati degli ex-Verdi.

Per ultimo, consigliamo al Presidente Giacomo Vizzani di non esporsi troppo in affermazioni del tipo che lo sbarco di Enea sia avvenuto proprio alla foce del fiume Tevere, come “le nuove ricerche storiche danno per certo”. Premesso che al tempo di Enea la foce del Tevere stava chilometri e chilometri distante dall’attuale e che non ci sono mai state queste “nuove ricerche”, abbiamo deciso di pagare al Presidente Vizzani il biglietto per il museo di Lavinium a Pratica di Mare. Almeno sarà occupato a fare qualcosa di concreto: conoscere meglio vocazione e storia del territorio che dovrebbe amministrare.

LabUr XIII

Il Presidente

dr.Ing. Andrea Schiavone

Ufficio Stampa

LabUr XIII – Laboratorio di Urbanistica XIII
Via G.Luporini, 105 – 00124 Roma

Tel. 340-5708124 NetFax 1782280497

info@labur.eu

http://www.labur.eu

Questa voce è stata pubblicata in Edilizia Residenziale Pubblica, Ostia Ponente, Urbanistica. Contrassegna il permalink.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *