OSTIA, PISTA CICLABILE: LA RAGIONERIA GENERALE NON NE HA MAI APPROVATO I COSTI

fotor_1613763393843ESPOSTO (Corte dei Conti, Procura, Prefettura)

LabUr – Laboratorio di Urbanistica in quanto portatore di interessi diffusi degli utenti della strada che circolano sul lungomare di Ostia e perciò avente un interesse diretto, concreto ed attuale affinché chiunque operi e lavori nel territorio del Municipio Roma X possa, nello svolgimento delle proprie attività, esser tutelato da precisi e chiari riferimenti normativi in termini di viabilità e mobilità,

PREMESSO

– che con la Determinazione Dirigenziale n.1711 del 6 agosto 2020, a firma del direttore del Municipio Roma X, Nicola DE BERNARDINI, veniva istituita la pista ciclabile in via transitoria sul lungomare di Ostia riportando che con Determinazione Dirigenziale n.1683 del 5 agosto 2020 era stato approvato il progetto, impegnati i fondi e affidati i lavori all’Impresa Plastisignal S.R.L. 1 2 (importo totale: 101.612,56 euro);

– che la Determinazione Dirigenziale n.1683 del 5 agosto 2020, per essere esecutiva, deve avere il visto di regolarità da parte del dirigente contabile della Ragioneria Generale in quanto “gli enti locali possono effettuare spese solo se sussiste l’impegno contabile registrato sul competente intervento o capitolo” ;

– che pertanto Nicola DE BERNARDINI avrebbe dovuto aspettare l’esecutività del provvedimento prima di ordinare la spesa;

– che il 5 settembre 2020 la pista ciclabile in via transitoria è stata inaugurata dal sindaco di Roma, Virginia RAGGI, assicurandone la piena regolarità dell’iter amministrativo,

PRESO ATTO

che dalla documentazione ricevuta dagli uffici di Roma Capitale, a seguito di regolari istanze di accesso civico generalizzato, risulta invece

1. che la Determinazione Dirigenziale n. 1683 del 5 agosto 2020 non è ancora ad oggi esecutiva per assenza del visto di regolarità contabile (ALLEGATO 1);

2. che dunque non esiste alcun collaudo o certificato di regolare esecuzione dei lavori affidati e già realizzati dall’Impresa Plastisignal S.R.L.;

3. che la Determinazione Dirigenziale n.1711 del 5 agosto 2020 prevedeva l’istituzione della pista ciclabile in via transitoria solo dopo l’ultimazione dei lavori eseguiti e la verifica della conformità di essi agli elaborati di progetto (ALLEGATO 2);

4. che in tutte le successive Determinazioni Dirigenziali e/o Delibere della Giunta del Municipio Roma X viene invece assunta come ‘esecutiva’ la Determinazione Dirigenziale n.1683 del 5 agosto 2020 (come p.es. nella stessa Determinazione Dirigenziale n.1711 del 6 agosto 2020);

5. che l’attuale direttore del Municipio Roma X, Giacomo GUASTELLA, ha ammesso che le Determinazioni Dirigenziali n.1683 e 1711 non sono mai state pubblicate presso l’Albo Pretorio dall’ex direttore del Municipio, Nicola DE BERNARDINI (ALLEGATO 3), violando gli obblighi di trasparenza amministrativa,

CONSIDERATO

→ che la Determinazione Dirigenziale n.1683 del 5 agosto 2020, non essendo esecutiva, non è mai stato approvato il progetto prot. CO/78029 del 31 luglio 2020 e cioè il progetto dell’attuale pista ciclabile in via transitoria sul lungomare di Ostia;

→ che non essendo stato approvato il progetto del punto precedente non può esser stata istituita dalla Determinazione Dirigenziale n.1711 del 6 agosto 2020 alcuna pista ciclabile in via transitoria sul lungomare di Ostia;

→ che il Municipio Roma X e il Gruppo X Mare del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale hanno più volte prorogato, negli ultimi 7 mesi, una provvisoria disciplina di traffico sul lungomare di Ostia in funzione della pista ciclabile suddetta, pur essendo a conoscenza della non esecutività della Determinazione Dirigenziale n.1683 del 5 agosto 2020 e dunque della illegittimità istitutiva della pista ciclabile in via transitoria,

CHIEDE CON URGENZA

di verificare, per quanto di competenza, eventuali reati penali compiuti dal Municipio Roma X contro la Pubblica Amministrazione, nonché illeciti amministrativi e conseguente danno erariale dovuti alla presenza di un debito fuori bilancio che comporterebbe maggiori costi per Roma Capitale.

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